Giuria Artistica e Tecnica  

Cortodino 2018 - VIII Edizione 

 

Carlotta Bolognini
 Figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro ,ha sempre vissuto sui set . Diplomata all' Università di Cambridge comincia subito a lavorare in produzione in vari film con Dino Risi, Pasquale Squitieri, Jean Yanne, Alberto Sironi , Carlo Cotti , Bolognini.......e varie pubblicità della Peugeot in Francia .  Ha scritto il libro intervista " Manolo Bolognini, la mia vita nel cinema " , ha ideato , scritto e prodotto il docufilm " Figli del set" , con il quale ha partecipato come evento speciale al Giffoni Film Festival , al Taormina Film Festival e ai David di Donatello , posizionandosi al 20 esimo posto su 110 documentari . Collabora con il Centro Culturale  Mauro Bolognini , di cui è anche in giuria . Giurato del Premio Luciano Martino. Collabora con il laboratorio d arte e cinema di Catania . Collabora ed è' giurato del Premio Gianni di Venanzo dei direttori della fotografia .E' membro del Comitato d' onore del Premio Anna Magnani.  Art director e aiuto regista per la commedia teatrale " Emma B " ,tratto da Madame Bovary di Flaubert, ottobre,novembre - gennaio 2017/2018.  Organizzatore generale del corto " Rosso fiamma" , aprile 2018 .  Per il suo impegno cinematografico e nella cultura ha ricevuto i premi : " donna che fa la differenza 2014" , in Campidoglio ; Premio Raf Vallone a Tropea, Premio International Tour  Film Festival, Premio Dea Alata , a Venezia , Premio Musa d argento per il miglior documentario 2017, in Sicilia, Premio Gianni di Venanzo ,  Premio Speciale Cinema " L eco del litorale" , Premio "Circeo 2017 " ,  Premio " donne nell arte" 2018 , Premio alla memoria a Mauro Bolognini, Premio alla memoria a Manolo Bolognini. Attualmente ha ideato e sta scrivendo la sceneggiatura per un film importante di coproduzione italo-francese.
Daniele Nannuzzi

Comincia a lavorare come assistente del padre Armando Nannuzzi nel film Incompreso (1966), di Luigi Comencini. Lavora poi al fianco di autori della fotografia come Pasqualino De SantisDavid WatkinAlex ThomsonGiuseppe RotunnoEnnio GuarnieriLeonida Barboni. In questo periodo di formazione sarà assistente operatore e operatore di macchina per film di registi come Luchino ViscontiEttore ScolaDino Risi o Liliana Cavani. A metà degli anni Settanta debutta come autore della fotografia, orientandosi prevalentemente su produzioni di carattere internazionale. Lavora con registi come Alejandro Jodorowsky (Santa sangre Sangue santo1988), Carlo Lizzani (Cattiva1991), Sergej Fëdorovič Bondarčuk (Il placido Don2006), Jerry London (La primavera di Michelangelo1990, per il quale ottiene una nomination agli Emmy Awards nella categoria “Best cinematography”,Tinto Brass (Senso '452002) Fondamentale il suo incontro con Franco Zeffirelli[2], per il quale firma la cinematografia de Il giovane Toscanini (1988), dei due film opera Cavalleria rusticana (1982) e Pagliacci (1982, vincitori di due Emmy Awards), di documentari come 12 registi per 12 città – episodio “Firenze” (1989), nel quale in un solo giorno usa contemporaneamente dieci macchine da presa dislocate in tutto il centro storico di Firenze[3], e di Omaggio a Roma (2009). Zeffirelli gli affida anche la regia e la cinematografia della seconda unità dei film Gesù di Nazareth (1977) e Un tè con Mussolini (1999). Rilevante è anche la sua collaborazione con Enzo Monteleone, per la cinematografia del film El Alamein - La linea del fuoco (2002, premiata con un David di Donatello e un Globo d'oro alla miglior fotografia), per la fortunata serie televisiva Il Capo dei Capi (2007), e per il film Il tunnel della libertà (2004). Nel 2004 viene scritturato dalla Touchstone Pictures per la miniserie Empire di John GrayKim Manners e Greg Yaitanes.
Nel 2015, in Canada, è la volta del film Manhattan Undying, di Babak Payami. Oltre al David di Donatello e al Globo d'oro alla miglior fotografia per El Alamein - La linea del fuoco, Daniele Nannuzzi ha vinto numerosi altri premi, tra cui il Ace Award per la fotografia di Io e il Duce (1985) di Alberto Negrin e una nomination agli Emmy Awards per la fotografia di La primavera di Michelangelo (1990) di Jerry London.

Luli Bitri
Enrique del Pozo

Attrice albanese di cinema e teatro. Dopo numerose partecipazioni a pellicole già durante il periodo di studi, ha iniziato la carriera internazionale con Father an Goodfather 2007 di Dhimiter Anagnosti. Ha lavorato con registi come Michele Placido, Ray Cooney, Martiale Courcier e tanti altri nomi importanti. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali: nel 2013 il Busto Arsizio Film Festival come migliore attrice, il Rarajevi FIlm Festival e nel 2011 il Prifilm Fes.

Attore e regista spagnolo, a 15 anni lavora in teatro con il grande regista spagnolo Antonio Guirau come protagonista di Il Postino del Re di Rabindranath Tagore nel Teatro Maquina a Madrid. Dal 1985 ad oggi ha partecipato a numerosi programmi televisivi cantando con i suoi 16 album. Tra i più importanti: “La noche prohibida”, “Mirando al mar”, “La revista”, La noria” e tanti altri. Inoltre è stato protagonista nel film “Las aventuras de Enrique y Ana”, ha lavorato nella pellicola Mahler” ed ha diretto numerosi film tra cui “El muro rosa” e "The Man Behind The Woman".

Ernesto Mahieux
Gianfranco Pannone

La passione per la musica e per il teatro del padre orientano la sua spontaneità verso la recitazione. Abbandona gli studi (che completerà più tardi) per iniziare a lavorare e ricopre occupazioni diverse e precarie; in quel periodo vive a Roma e Milano recitando in piccole compagnie underground. Dalla seconda metà degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, con il ruolo di primo comico, prende parte a numerose sceneggiate di gran successo, quali "Esposito Teresa" di Alberto Sciotti del 1980 con Nino D'Angelo, "Tanti auguri" e "Eternamente" di Alberto Sciotti del 1983 e 1984 con Mario e Sal Da Vinci, e molte altre.

La prima svolta nella sua carriera arriva agli inizi degli anni ottanta con una apparizione in Giuramento (1982) di Alfonso Brescia, con Mario Merola, dove interpreta il "Re della Scopa". In Torna e Guapparia, entrambi del 1984, affianca Mario Merola. Con Maccheroni di Ettore Scola, al fianco di Marcello Mastroianni e Jack Lemmon, inizia ad emanciparsi dal ruolo di caratterista. Partecipa alle trasposizioni shakespeariane di Tato Russo.

Sul versante cinematografico, Terno secco di Giancarlo Giannini, Separati in casa di Riccardo Pazzaglia e Aitanic, musical di Nino D'Angelo, anticipano la seconda svolta della sua carriera: l'incontro con Matteo Garrone. Nel 2001 l'antieroe impersonato ne L'imbalsamatore, un tassidermista perverso, omosessuale, ossessivo e vicino alla camorra gli è valso un premio David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Conseguentemente, si moltiplicano i suoi impegni cinematografici, tra il surrealismo di Chiamami Salomè di Claudio Sestieri e l'ironia di ...e se domani con Luca e Paolo, fino al sodalizio artistico con Federico Zampaglione, che gli è valso prima l'apparizione nel videoclip de I giorni migliori dei Tiromancino e poi il ruolo del portiere Carmine in Nero bifamiliare. In televisione ha preso parte nel 2004 alla popolare sit-com Camera cafè nel ruolo dello psicologo aziendale Sergio.

Oggi Mahieux risiede a Torre del Greco. Tra i suoi ultimi lavori annovera anche la trasposizione teatrale del best seller di Roberto Saviano, Gomorra. Nel 2009 è tra gli applauditi protagonisti di Fortapàsc di Marco Risi, dedicato alla figura di Giancarlo Siani. Nel 2011 interpreta un giornalista specializzato in alta moda nel film Sotto il vestito niente, l'ultima sfilata. Nel 2012 compare in Squadra antimafia - Palermo oggi 4, serie tv su Canale 5, nella quale interpreta il ragioniere Parrini.

Oltre al David di Donatello nel 2003 per il film “L’imbalsamatore”,nelllo stesso anno e per lo stesso film   ottiene    una nomination per il Nastro D’Argento e vince      il Globo d’Oro.

L’ultimo suo lavoro in TV è “Una pallottola nel cuore”,con Gigi Proietti.

Nunzia Schiano

Nata e cresciuta a Portici, in provincia di Napoli, dove ha frequentato il liceo Orazio Flacco, è famosa soprattutto per il ruolo della madre di Mattia Volpe inBenvenuti al Sud (2010). Riconfermata nello stesso ruolo nel sequel Benvenuti al Nord (2012), interpreta soprattutto ruoli comici, come testimoniato da La valigia sul letto (2009), con Eduardo Tartaglia e Biagio Izzo. La Schiano ha più volte collaborato con Alessandro Siani (Ti lascio perché ti amo troppo, 2006) e ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni Il paradiso all'improvviso (2003). Nel 2011 è nel cast di Napoletans, di Luigi Russo, con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini e in quello de La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo. Nel 2012 interpreta una zia del protagonista di Reality, di Matteo Garrone.

 

Gianfranco Pannone (Napoli 1963) vive e lavora a Roma.

Laureato in Lettere moderne e diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, tra il 1990 e il 1998 ha prodotto e diretto la trilogia composta da Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma e nel 2001 Latina/Littoria, nello stesso anno miglior film documentario al Torino Film Festival. Tra i suoi medio e lungometraggi, Pomodori (1999), Sirena operaia (2000), Pietre, miracoli e petrolio (2004), Io che amo solo te (2005), 100 anni della nostra storia (2006, con Marco S. Puccioni), Cronisti di strada (2006), Il sol dell’avvenire (2008), ma che Storia…(2010) Scorie in libertà (2011-‘12), Ebrei a Roma (2012), Trid cme la bula (2013-2014), Sul vulcano(2014), L’esercito più piccolo del mondo (2015).

I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee.

Insegna regia al Csc – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed è responsabile didattico del Master di regia al Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Da saggista ha scritto nel 2008, con G. Fasanella, Il sol dell’avvenire – Diario di un film politicamente scorretto (Chiarelettere), nel 2010, con M. Balsamo, L’officina del reale.(ed. Cdg) e nel 2011 Docdoc– dieci anni di cinema e altre storie (Cinemasud).

 

Filmografia

Lascia stare i santi (film doc, 2016)

L’esercito più piccolo del mondo (film doc, lg, 2015)

Sul vulcano (film documentario, lg, 2014)

Trid cme la bula (doc, mm, 2013-2014)

Le pietre sacre della Basilicata (cm, 2012)

Ebrei a Roma (doc mm, 2012)

Scorie in libertà (film doc. lg, 2011 - 2012)

Aprilia, 75 anni di vita 150 anni di Storia (doc. breve, 2011)

ma che Storia… (film doc. lungometraggio, 2010)

Agnelli, l’America a Torino (doc. mediometraggio, 2009-2010)

Linee di confine (doc. breve, 2010)

Immota manet (doc. breve, 2009)

Il sol dell’avvenire (doc. lg, 2008)

Una Questi…one poco privata (doc. breve, 2007)

Cronisti di strada (doc. in tre puntate, 2006/2007)

100 anni della nostra storia (film doc. lg, in co-regia con Marco Piccioni, 2006)

Benvenue chez Casetti (doc. seriale Visages d’Europe, 2006)

Dal dagherrotipo al digitale (doc. breve, 2005)

Io che amo solo te (lg. di finzione, 2005)

Pietre, miracoli e petrolio (doc. mm, 2004)

Toscana: lungo il fiume (doc. breve, 2002)

Cerimonie: gli italiani, la Chiesa, lo Stato (doc. breve, 2002)

Latina/Littoria (film doc. lg, 2001)

Venezia, la città che affonda ( doc. mm, in co-regia con Marco Visalberghi, 2001)

Sirena operaia (doc. mm, 2000)

Ferie: gli italiani e le vacanze (doc. breve, 2000)

Viaggio intorno alla mia casa (doc. mm, 2000)

Anna delle saline (doc. breve, 1999)

Così vicini, così lontani (doc. breve, in co-regia con Tarek Ben Abdallah, 1999)

Pomodori (doc.mm, 1999)

Il tempio di Venere e  Roma (doc. breve, in co-regia con Antonio Pettinelli, 1999)

Gli ultimi giorni di Ciano (doc. breve, 1998)

Kelibia/Mazara (corto di fiction, in co-regia con Tarek Ben Abdallah, 1998)

L’America a Roma (film doc. lg, 1998)

Le leggi dimenticate (doc. breve, 1997)

Ombre del Sud (doc. antologico, 1997)

Ritorno a Littoria (doc. cm, 1997)

Kenia (doc. cm, 1996)

Lettere dall’America (doc. mm, 1995)

Bambini a Napoli (doc. breve, 1993)

Piccola America (film doc. lg, 1991)

Lettera da Roma (doc. breve per Csc, 1990)

La giostra (cm. di finzione per Csc, 1989)

 

 

Marco Werba
Saverio Vallone

Compositore. Nasce nel 1963 a MADRID (Spagna).
Tra i suoi film come autore delle musiche, ricordiamo:
Made in China Napoletano (2017), Fratelli di Sangue (2015), Native (2012),Giallo/Argento (2009), Colour from the dark (2008), Anita (2007), Il Conte di Melissa (2001), A Dio piacendo (1996), Zoo (1988).

Salvatore Scarico

Produttore EasyCinema 

Filmografia

In produzione » Un Figlio a Tutti i Costi!: Produttore Esecutivo
2017 » Made in China Napoletano: Produttore esecutivo
2016 » Mi Rifaccio il Trullo: Produttore esecutivo
2015 » All Night Long - Fuga nella Notte: produttore
2015 » Effetti Indesiderati: attore, soggetto, sceneggiatura, produttore
2011 » Irreality: regia, soggetto, sceneggiatura
2010 » Linea di Konfine: attore
2006 » Leone e Giampiero: regia, soggetto, sceneggiatura
2005 » doc Irreality Show: montaggio, produttore

Dopo aver conseguito la maturità scientifica, s'iscrive alla facolta' di farmacia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, senza però laurearsi. Successivamente, ottiene il diploma presso la scuola di recitazione di Alessandro Fersen, completando la formazione presso la scuola Off Ramp Theatre di Hollywood, diretta dal professor Dominic De Fazio, del quale è anche assistente[1]. Prima di cominciare l'attività d'attore ha esperienze come assistente operatore di Pasqualino De Santis. Debutta giovanissimo al cinema nel 1975, in una piccola parte ne A mezzanotte va la ronda del piacere, per la regia di Marcello Fondato, poi appare in Antropophagus, diretto da Joe D'Amato. Partecipa a numerose pellicole, venendo diretto in diverse occasioni tra il 1985 e il 1995 dal regista Ninì Grassia in film anche di genere erotico-sentimentale.

Debutta in televisione nel 1979 ne La storia di Pietro e Agnolella, poi recita in Lapo erzählt, una serie TV prodotta in Germania. Ha anche preso parte anche a una ricostruzione filmata del caso Mazza per la trasmissione Ombre sul giallo su Rai 3 di Franca Leosini. Nel 1988 viene diretto a teatro dal padre Raf Vallone nell'opera di Arthur Miller La creazione del mondo e altre cose di Arthur Miller; nel 2003 si occupa della regia teatrale di Io e Annie di Woody Allen. Dal 1997 al 2011 dirige un proprio laboratorio teatrale presso il Liceo Caetani di Roma.